Vittoria di Pollara – Princiotto su Peugeot al Rally del Tirreno

Squillante successo con 6 scratch in prova per l’equipaggio CST Sport sulla 208 T16 della I.M. Promotorsport balzato al comando dalla 4^ PS. Sul podio Nucita – Messina con la Ford Fiesta e Novelli – Castelli su Skoda Fabia. Tra le storiche successo di Filippone – Aliberto su Porsche 911 SC. Una notte di esaltante sport ha elettrizzato le migliaia di spettatori presenti alla gara organizzata meticolosamente da Top Competition

Il palermitano di Prizzi Marco Pollara ed il messinese di Librizzi Giuseppe Princiotto sulla Peugeot 208 T16 R5 hanno vinto il 15° Rally del Tirreno, la gara messinese che si è corsa in notturna, meticolosamente organizzata dall’infaticabile staff della Top Competition e valida per la Coppa Italia 4^ Zona, Campionato Regionale, Trofeo Rally Sicilia e Campionato Siciliano Autostoriche. L’alto livello degli equipaggi in gara ha deliziato le migliaia di spettatori presenti ad ogni fase della competizione con un grande spettacolo, oltre le migliori attese. Grande festa per la partenza e l’arrivo che si sono svolti nella Piazza Matrice di Saponara, centro capofila dei partner della gara, che ha accolto con grande entusiasmo il ritorno del rally, come entusiasti sostenitori sono stati i comuni di Villafranca Tirrena, Roccavaldina e Rometta. Presenti allo start ed al traguardo il testimonial della competizione Andrea Nucita e Daniele Settimo, il Presidente della Commissione Rally di ACI Sport, che ha premiato i primi tre classificati. I due volte Campioni Italiani Junior e 2 Ruote Motrici 2017, portacolori della CST Sport sulla 208 T16 curata dalla I.M. Promotorsport  e gommata Pirelli, hanno rimontato dalla 4^ PS portandosi al comando delle operazioni, dopo un efficace intervento della I. M. Promotorsport in assistenza, in cui è stato rivisto il set up della vettura. L’equipaggio ACI Team Italia ed Ufficiale Peugeot nel Campionato Italiano Rally, ha ottenuto ben 6 scrtach in prova vincendo le PS 3, 4, 5, 6, 8, e 9. Per il 22enne ed il 30 con già due titoli tricolori vinti precedentemente nel 2012 e 2013, si tratta della seconda vittoria assoluta in provincia di Messina.

 

Seconda piazza per l’equipaggio formato dal santateresino Giuseppe Nucita e dal peloritano Maurizio Messina sulla Ford Fiesta R5 della MSport, con cui il duo del Team Phoenix è partito in attacco vincendo le prime due speciali e mantenendo il comando sino alla 4^ prova, chiedendo ed ottenendo sempre il massimo dalla vettura e dalle gomme Michelin, solo qualche noie tecnica nel secondo giro di prove ha costretto l’equipaggio alla difesa che comunque è valsa una ottima seconda piazza per il pilota sempre sul podio nelle ultime tre edizioni, dopo il successo del 2009. Terzi sul podio i tenaci e giovani Danilo Novelli e Michele Castelli il antateresino ed il sempre più esperto copilota nisseno che alla loro prima volta sulla Skoda Fabia R5 preparata da Colombi, hanno vinto la prova speciale 7 e sono sempre stati in lotta per le posizioni di vertice, poi sono balzati sul podio quando Marcello Rizzo e Sergio Scuderi sono usciti di scena per una toccata nell’ultima prova speciale, mentre tentavano di difendere la terza posizione. Fuori dai giochi per una toccata nel crono d’apertura anche Totò Riolo e Gianfranco Rappa sulla Skoda Fabia R5. 

-“E’ stata la mia gara più difficile – ha dichiarato Pollara al traguardo – una competizione molto selettiva. Abbiamo cercato delle soluzioni adeguate per potere attaccare dopo che sullo shakedown avevamo constatato che il feeling con l’auto era ancora da perfezionare. Dalla 4^ prova in poi il lavoro del Team si è rivelato più efficace. Complimenti a tutti gli avversari molto bravi e competitivi”-.

 

-“Siamo contenti di come abbiamo gestito la gara ed anche per l’ottimo risultato, anche se ci siamo resi conto che difendere il primo posto sarebbe stato arduo – ha spiegato Nucita – un ritorno al volante dopo diverso tempo è stato gratificato dal risultato che condivido con la squadra e la scuderia, in una gara perfettamente organizzata ma assolutamente difficile”-.

 

-“Ci abbiamo creduto, non abbiamo mai mollato ed il risultato è arrivato – ha commentato Novelli – mi dispiace perché Rizzo non ha tagliato il traguardo, ma eravamo consapevoli di giocarci il 3° posto sull’ultimo crono e di nuovo è arrivato per noi come lo scorso anno”-.

 

Appena sotto il podio i pugliesi vincitori nel 2016 Giuseppe Bergantino e Michela Di Vincenzo che sulla Ford Fiesta R5 hanno cercato i punti della Coppa Italia 4^ Zona, cercando di evitare rischi inutili, soprattutto dopo il ritiro di RIolo e poi: “Era inutile tentare attacchi contro degli avversari siciliani tanto agguerriti, però venire qui per noi è sempre una festa!”-.

 

Quinta piazza assoluta e successo tra le due ruote motrici ed in classe R3C per Andrea Nastasi e Giuseppe Cangemi incisivi per l’intera gara con la Renault New Clio. In 6^ e 7^ piazza assoluta i duellanti per il successo in gruppo A e classe A6, vinto  al fotofinish e per 3 decimi di secondo dopo 81 Km di prova speciale, dall’esperto pilota di slalom di Torregrotta Domenico Gangemi navigato da Loredana Ordile sulla Peugeot 106, il protagonista del Tricolore slalom è riuscito a contenere gli attacchi del determinato nisseno Gaspare Corbetto e Salvatre Cangemi, anche loro su Peugeot 106, portacolori del Team Project, che hanno recriminato un assetto non perfetto nel prime battute. In ottava posizione hanno vinto il gruppo N con il successo in classe 2000 i nisseni Giovanni Lanzalaco ed Antonio Marchica sulla Renault Clio RS. Il figlio D’arte che alla sua terza gara ha centrato l’importante risultato navigato dall’esperto copilota. Ha rimontato con esperienza fino all 9^ piazza assoluta vincendo la classe Super 1600 l’equipaggio di casa formato da Giuseppe Alioto e Alessandro Anastasi sulla Fiat Punto S1600, malgrado un set up non a posto hanno colto punti importanti per la serie siciliana. Top ten completata da Stefano e Salvatore Liotta, secondi di gruppo N sulla Renault RS. Ottimo successo in classe N2 per il giovane figlio d’arte Giuseppe Oieni che navigato da Giuseppe Condipodaro ed al volante della Peugeot 106 ha finalmente colto un risultato concreto dopo molti episodi sfortunati. Pieno di punti siciliani con il successo in classe A7 per l’agrigentino Nazareno Pellitteri sulla Renault Clio.

Nel 2° Tirreno Historic Rally miglior tempo in assoluto con vittoria in 3°Raggruppamento per i palermitani del Project Team Sandro Filippone e Luigi Aliberto sulla Porsche 911 SC, con cui hanno comandato le operazioni sin dalla 2^ prova, mantenendo incontrastati il comando fino al traguardo. Seconda piazza per l’alcamese Francesco Ospedale navigato da Francesco Gennaro che sulla Volkswagen Golf GTI di 3° Raggruppamento ha vinto il crono d’apertura. Terza piazza di 3° Raggruppamento ed in assoluto per il messinese di Librizzi Renato La Spada sulla Porsche 911 SC che ha scelto per la difficile gara in notturna, affidandosi all’esperienza del messinese Roberto Lo Schiavo alle note. In 4° Raggruppamento successo per Salvatore e Martina Gennuso sulla Peugeot 205 Rally, davanti a Natale Mirabile e Alberto Sturiale su Fiat Ritmo 130. Al traguardo anche la bella Lancia Beta Montecarlo di Giuseppe Romano. Usciti di scena per una noi al cambio sul crono di apertura i corleonesi Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella su Porsche 911.

 

Top ten 15° Rally del Tirreno: 1 Pollara – Princiotto (Peugeot 208 T16) in 51’37”5; 2 Nucita – Messina (Ford Fiesta R5) a 14”4; 3 Novelli – Castelli (Skoda Fabia R5) a 20”6; 4 Bergantino – Di Vincenzo (Ford Fiesta R5) a 1’23”6; 5 Nastasi – Cangemi (Renault New Clio) a 4’26”7; 6 Gangemi – Ordile (Peugeot 106) a 5’08”7; 7 Corbetto Cangemi (Peugro 106) a 5’09”0; 8 Lanzalaco – Marchica (Renault Clio) a 5’20”5; 9 Alioto – Anastasi (Fiat Punto S1600) a 5’40”9; 10 Liotta – Liotta (Renault Clio) a 6’12”1.

 

2° Tirreno Historic Rally: 3° Raggruppamento: 1 Filippoone – Aliberto (Porsche 911 SC) in 54’02”4; 2 Ospedale – Gennaro (Volkswagen Golf GTI) a 2’43”5; 3 La Spada – Lo Schiavo (Porsche 911 SC) a 5’57”8. 4° Raggruppamento 1 Gennuso – Gennuso (Peugeot 205 Rally) in 1h00’38”4; 2 Mirabile – Sturiale (FIat Ritmo 130 Abarth) a 1’30”3.

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